Forum Telecontrollo, soluzioni italiane per la smart community

Creatività italiana e precisione tedesca: questa l’alleanza virtuosa promossa dalla mostra itinerante biennale che si terrà a Milano, negli spazi dell’HangarBicocca, il 29 e 30 settembre 2015.

Il 29 e il 30 settembre la 14ma edizione dell’evento specializzato, sulle reti di pubbliche utilità, aprirà la stagione di eventi italiani firmati Messe Frankfurt Italia. Telecontrollo Made in Italy, a step forward for a better life. Questo il titolo dell’edizione 2015 ospitata da una location di eccellenza, l’HangarBicocca, luogo di straordinario fascino e simbolo della storia industriale milanese, di innovazione e riqualificazione degli spazi.

La struttura del programma prevede tre macro aree: Reti, Industria e Città che poi si declinano in sotto temi quali Acqua, Energia e ICT. Si arriva infine ad un terzo livello di lettura del programma, esplicitato nei titoli delle 12 sessioni e 67 memorie presentate dalle 28 aziende partner. L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano in collaborazione con ANIE Automazione e Messe Frankfurt Italia riconosce tre Crediti Formativi Professionali (CFP) giornalieri per la partecipazione al Forum Telecontrollo, attestando la rilevanza tecnico-formativa delle memorie ammesse valutandone anticipatamente i contenuti formativi professionali.

Sulle reti Antonio De Bellis, Presidente Gruppo Telecontrollo

"Il Telecontrollo ha consentito la trasformazione e la realizzazione delle reti attuali, divenendone elemento essenziale per garantire la loro continua evoluzione. Le reti sono sempre più gestite remotamente, in tutti i loro aspetti; la gestione remota non si limita più alle sole funzioni di esercizio ed operatività, coinvolgendo anche le attività di pianificazione e manutenzione. La disponibilità di capacità funzionali e decisionali nei vari livelli di una rete, arrivando fino agli elementi di base che la costituiscono, ha reso le reti più intelligenti, consentendo loro di reagire prontamente alle mutevoli condizioni operative, garantendo una maggiore continuità di servizio. L’evoluzione delle reti consentirà di realizzare sistemi economico-sociali sostenibili, altamente efficienti e sicuri. Per realizzare ciò sarà fondamentale garantire soluzioni di Telecontrollo e Automazione altamente flessibili e adattabili alle necessità del momento. L’industria Italiana ha in patrimonio aziende e risorse umane, specializzate nel Telecontrollo e nella Automazione di reti, in grado di progettare e sviluppare le soluzioni che guidano questa evoluzione."

Città, Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale Federazione ANIE

"La tecnologia si muove sempre più spesso verso una integrazione dei componenti su soluzioni complesse e modulari. Questo vale per le reti ma anche per il building e per l’industria. L’obiettivo, in particolare nelle città, è quello di generare attraverso l’innovazione hardware e software servizi a valore aggiunto che possano essere fruiti dalla comunità. Le soluzioni elettroniche ed elettrotecniche fornite dalle imprese di ANIE Federazione svolgono un ruolo essenziale in svariati ambiti quali sicurezza, trasporti, illuminazione, impiantistica elettrica, gestione dell’energia. Il Telecontrollo è una di queste tecnologie smart che trova applicazione trasversalmente in diversi contesti urbani; l’automazione è la componente smart di una soluzione tecnologica. Permette, infatti, di fare interagire le persone con gli oggetti attraverso i sensori e i software di monitoraggio e controllo e di utilizzare i risultati di queste interazioni per attivare delle azioni che vanno a modificare i parametri generali di un qualsivoglia sistema. Così per esempio possiamo risparmiare energia all’interno di un edificio grazie al monitoraggio dei consumi o su una strada illuminata gestire in maniera intelligente i lampioni, o migliorare la viabilità e la sicurezza delle nostre strade."

Per l'industria Giuliano Busetto, Presidente ANIE Automazione

"Il comparto dell’automazione industriale in Italia ha chiuso il 2014 con un fatturato di circa 4 miliardi di euro, mettendo a segno una crescita del 5%, che segue a sua volta il +4% registrato nell’anno precedente rispetto al 2013, a dimostrazione di performance frutto di una crescita costante. Particolarmente significativo è l’orientamento verso le frontiere della cosiddetta Industria 4.0, basata su una progressiva integrazione e combinazione di tutte le fasi del processo produttivo - dalla progettazione all’effettiva realizzazione fino naturalmente ai servizi - ottimizzando processi e output grazie a un migliore scambio e utilizzo di sw e dati. Una frontiera su cui si è già incamminato il sistema tedesco, ma che anche in Italia sta coagulando interesse e iniziative e che – secondo le stime comunicate da autorevoli esperti in materia (NDR: l’AD di Roland Berger Italia, Massimo Crapelli) potrebbero permettere di far aumentare il valore aggiunto del manifatturiero del nostro Paese di circa 40 miliardi di euro da qui al 2025. Si investe sempre più in automazione perché permette maggiore crescita attraverso maggiore flessibilità produttiva e quindi migliori performance. A farlo sono le aziende in grado di guardare all’estero, come dimostra il peso del 60% delle esportazioni, dirette e indirette, sul fatturato totale del comparto dell’automazione industriale italiano nel corso dell’ultimo anno"

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