Mappatura delle competenze meccatroniche in Italia 2016

Mappatura delle competenze meccatroniche in Italia 2016

Nell’ambito della conferenza stampa di presentazione dei Partner e dei progetti 2017 Messe Frankfurt Italia, sono stati presentati i risultati dell’Osservatorio "Mappatura delle competenze meccatroniche in Italia 2016".

L’edizione di quest’anno della mappatura delle competenze, promossa da ANIE Automazione e Messe Frankfurt Italia, e affidata al Prof. Giambattista Gruosso del Politecnico di Milano, si è posta in continuità con la precedente con l'obiettivo di studiare ed analizzare l’andamento del comparto dal punto di vista delle tecnologie abilitanti, e guardare le innovazioni delle aziende coinvolte in ottica di Industria 4.0 e di Smart Factory.

Le tecnologie sono state analizzate nei loro aspetti chiave e nello stesso tempo sono state studiate  in relazione alla capacità di generare valore aggiunto. A questo si sono affiancate due sezioni nuove: una rivolta all’analisi dei fattori acceleranti e frenanti della trasformazione dell’Industria 4.0 e l’altra rivolta alle startup e PMI innovative analizzando il loro ruolo strategico. 

Quello che emerge per il territorio analizzato (le provincie di Modena, Parma, Reggio Emilia e Bologna)  è molto ricco e variegato, ed ospita un tessuto di aziende ad alta vocazione tecnologica e di innovazione, insieme ad una forte componente di settori tradizionali. Le aziende sono di dimensioni diverse ed emerge una forte attenzione al processo aziendale e all’innovazione di fabbrica nelle grandi imprese, mentre è il prodotto il centro dell’innovazione nelle imprese di medie e piccole dimensioni.

I risultati mostrano una equa ripartizione dei settori produttivi del campione di aziende in Macchine, Beni di consumo e Servizi, con una prevalenza di PMI rispetto alla grande impresa.

Le aziende del territorio (nei settori considerati) sono altamente competitive con una spesa media del 1% del fatturato in R&D (fatturato complessivo delle 4 province nel 2015 di circa 34 Miliardi di euro, spesa di ricerca di circa 340 milioni di euro) , con una incidenza dei diritti di licenza brevettuale del 0.5% del fatturato. Questi numeri guardati rispetto al piano Calenda su Industria 4.0, indicano queste provincie come fortemente lanciate nella direzione giusta.

5% è il numero di PMI e Startup innovative presenti sul territorio, rispetto al numero totale italiano, di cui 30% a vocazione industriale. A dimostrazione ancora una volta di un territorio 4.0 in grado di pensare alla propria innovazione e rilancio del manifatturiero.

Lo studio completo è disponibile online: clicca qui per scaricarlo.

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