Creatività, flessibilità e innovazione: la digitalizzazione come leva strategica

ANIE è la Federazione che rappresenta, in seno a Confindustria, le istanze delle aziende del comparto Elettronica ed Elettrotecnica. Settori che contribuiscono per 74mld al PIL nazionale, con il contributo di 468mila lavoratori.

All'Assemblea Generale ANIE, Giuliano Busetto, recentemente eletto presidente della Federazione, ha reso noti i dati di consuntivo per il 2016.

Se l’Elettronica ha fatto registrare una crescita del 4,2%, l’Elettrotecnica ha marcato un -0,7%. Per il 2017 gli indicatori mostrano però una netta tendenza alla crescita. Secondo i dati Istat nel primo trimestre 2017 i comparti sono cresciuti del 9,1% nel mercato interno e del 3,7% l’export.

Anche il “sentiment” delle aziende è positivo. Il Servizio Studi di ANIE ha condotto un’indagine su un campione di aziende rappresentative e il risultato conferma una prevalenza di indicazioni positive sulla crescita degli ordinativi nei primi sei mesi dell’anno: ben il 65% delle aziende intervistate già in questa fase vede un incremento dell’ordinato totale e quasi il 53% indica, per l’anno in corso, un considerevole aumento del fatturato.

Industria 4.0

Andamento positivo soprattutto per il settore delle tecnologie che afferiscono all’Industria manifatturiera, che ha visto nel 2016 una crescita di fatturato pari al 3.7% rispetto all’anno precedente. Già si avvertono i primi, positivi, effetti del Piano Industria 4.0. “Già oggi - ha spiegato il presidente Busetto nella sua relazione - possiamo parlare di un aumento sensibile del fatturato, per le tecnologie direttamente coinvolte nel piano del Governo. Il mercato è in movimento e molte richieste lasciano presagire un’accelerazione negli investimenti nei prossimi mesi”.

La trasformazione digitale, ha continuato Busetto, rappresenta “una sfida per tutte le imprese, indipendentemente dal settore e dalla dimensione. Significa semplificazione, efficienza operativa, riduzione dei costi, competitività, crescita. Non è una opzione, ma una direzione strategica verso cui si muove il mondo, che ha già cambiato in modo radicale il comportamento degli utenti”.

Creatività, flessibilità e innovazione tecnologica sono le “carte vincenti” con le quali le aziende italiane devono giocare la partita 4.0.

Il Piano è “un'opportunità reale, molto concreta, che può fare la differenza per chi decide di restare in gioco. Abbiamo oggi la possibilità di decidere se vogliamo continuare ad essere un’industria vivace innovativa e competitiva sui mercati internazionali più avanzati. E questa sfida è assolutamente alla nostra portata”.

Interessante anche il dato relativo all’utilizzo da parte delle aziende ANIE degli strumenti pensati dalla Federazione per supportare le aziende nel processo di conoscenza di Industria 4.0. Tra accessi al portale dedicato e richieste allo Sportello ANIE 4.0 sono oltre 2.200 in due mesi i contatti avuti dagli ingegneri ANIE con le aziende interessate ad avere risposte concrete in merito all’applicabilità del Piano.

ANIE Digitale

Per supportare la convergenza tra automazione, meccanica, energia e ICT grazie alla digitalizzazione, ANIE ha deciso di costituire il Comitato ANIE Digitale. Coordinato da Agostino Santoni (Cisco), sarà trasversale a tutte le associazioni federate in ANIE e si occuperà di building, energia, industria e infrastrutture.

“ANIE Digitale analizzerà in profondità le implicazioni della digitalizzazione nei nostri settori, grazie alla competenza dei migliori esperti delle aziende associate e il know how degli esperti ANIE. Sarà luogo di dialogo in cui favorire il confronto“, ha spiegato Busetto.

www.anie.it