E2Forum Lab, sale l’attenzione verso l’esigenza di sicurezza e consapevolezza dei rischi

Cultura sulla consapevolezza dei rischi sismici, sensibilizzare le nuove generazioni, concepire sistemi di monitoraggio e implementare l’utilizzo di tecnologie per migliorare la sicurezza di edifici privati e strutture pubbliche.

Ospiti illustri, esperti di norme e sismologia, accademici e oltre 160 professionisti del settore hanno contribuito al dibattito su “Sicurezza, progettazione e gestione del sistema edificio-impianto nei Paesi a rischio sismico”, presso la Sala Buzzati, nella storica sede del Corriere della Sera.

Un confronto su un tema di grande attualità, soprattutto dopo i recenti avvenimenti che hanno colpito l’Italia centrale, dimostrandoci che un’alta percentuale della popolazione vive in aree sensibili: un deficit critico dovuto al mancato adeguamento del complesso urbanistico, e alla classificazione e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare.

Vulnerabilità sismologica del nostro comune e del nostro edificio

La manifestazione, nata con lo scopo di fare cultura sul mezzo di trasporto più autonomo e necessario a livello sociale, vuole favorire percorsi che accelerino la realizzazione di interventi di accessibilità, prevenzione e innovazione in talia.

Un paese in cui il 50% della superficie è a rischio sismico, quasi il 90% degli immobili è costruito prima del 1990,oltre il 25% degli edifici non è mai stati ristrutturato, circa il 40% degli ascensori ha più di 40 anni e il 100% non sono antisismici.

Approfondimenti sulla necessità d’intervento e sui margini di miglioramento con le aziende del comparto tra cui Giovenzana International, Prysmian Cavi e Sistemi Italia, Schindler, Stem, Steute Italia e Wittur.

I professionisti del settore Paolo Augliera, Direttore della Sezione di Milano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Giovanni Azzone, Professore Ordinario del Politecnico di Milano e Project Manager di Casa Italia; Stefan Kaczmarczyk, Professore di meccanica applicata University of Northampton; l’Ing. Vito Cristino del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano; Paolo Riva, Professore Ordinario Dipartimento Ingegneria e Scienze applicate Università di Bergamo e l'Ing. Roberto Turino, Direttore operativo abitazioni progetto C.A.S.E. L’Aquila, hanno messo in luce quelle precauzioni costruttive relative agli impianti elevatori che possono sensibilmente contribuire alla riduzione dei danni in caso di sisma ed avere effetti benefici su tutti i settori economici del Paese.

Ciò che è emerso dal dibattito, partendo da un rinnovato concetto di Edilizia 4.0 nella Smart City del futuro, è che la tecnologia rappresenta la soluzione più efficace per ridurre i danni provocati dai terremoti, ma è necessario focalizzare l’attenzione su tutti gli elementi che possono migliorare la sicurezza di fronte ai rischi ambientali.

Diffondere le informazioni a livello capillare, aumentare il commitment dei proprietari immobiliari, condividere con i progettisti una mappatura territoriale e, in generale, investire in consapevolezza sono le linee guida per costruire edifici sempre più “a regola d’arte”.

Ascensori nel Mondo

L’India sta emergendo tra i mercati dell’area asiatica con elevato potenziale ed è il secondo più grande mercato al mondo per gli ascensori e le scale mobili con uno sviluppo rapido innescato dalla crescita economica, dall’urbanizzazione e dal notevole sviluppo edilizio.

La settima edizione di IEE EXPO MUMBAI, organizzata da Messe Frankfurt dal 27 febbraio al 1 marzo 2018 presso il quartiere fieristico “Bombay Convention & Exhibition Centre” in India: un biglietto da visita del Made in Italy per tutti gli operatori internazionali del settore.

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