Europa unita per l'intelligenza artificiale e la blockchain

Lo scorso 10 aprile si è tenuto a Bruxelles il Digital Day, appuntamento organizzato dalla Commissione Europea per rendere sempre più concreta e reale l'attuazione del mercato unico digitale (Digital Single Market).

Dopo l'edizione di Roma dello scorso anno, nella quale si era parlato della necessità di creare un'infrastruttura europea per il calcolo ad elevate prestazioni (HPC), quest'anno il focus è stato su intelligenza artificiale, blockchain, mobilità connessa e automatica grazie al 5G, sanità digitale e strumenti di supporto all'innovazione.

Un maggiore impegno economico da parte degli stati

Prima ancora di parlare di strategie, nel suo saluto di benvenuto il Vice Presidente della Commissione Andrus Ansip ha ricordato che per ottenere dei risultati servono risorse economiche e che l'unione, con il suo budget pari solo all'1% della ricchezza annuale generata dai paesi UE, non può sostenere tutti i costi dell'innovazione, invitando quindi gli Stati membri a farsi carico di un maggiore impegno economico.

Ansip ha poi sottolineato che il mercato unico digitale sta cominciando a diventare una realtà concreta, a partire dall'abolizione delle tariffe per il roaming e dalla libera circolazione dei contenuti. Ma anche che "senza rimuovere le barriere che impediscono la crescita digitale, senza un ambiente giuridico adeguato, senza investimenti adeguati, l’Europa non avrà un significativo futuro digitale”.

L’Intelligenza artificiale

L'annuncio da parte della Francia di un importante piano di investimenti per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale è stato valutato molto positivamente dalla Commissione: “Poche settimane fa il presidente Macron ha presentato un piano nazionale che prevede una spesa di 1,5 miliardi di euro in cinque anni per sostenere l’IA e una serie di progetti congiunti con la Germania. Questo è esattamente il tipo di cooperazione di cui l’Europa ha bisogno per il suo successo digitale”.

È però il momento che l'Europa si dimostri unita sullo sviluppo di ambiti come l'Intelligenza Artificiale e la Blockchain. Ed è proprio su questi due temi che i Paesi membri hanno siglato due importanti dichiarazioni.

Il manifesto sull'AI, siglato da 25 nazioni tra le quali Germania e Italia, prevede un rafforzamento dei centri di ricerca europei, la creazione di sinergie nel settore della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione, la condivisione di schemi di finanziamento e lo scambio di esperienze e opinioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società e sull’economia.

La Commissione, come ha spiegato il commissario Mariya Gabriel, fungerà da facilitatore.

La blockchain

Sono stati 22 invece i Paesi che hanno siglato un accordo partenariato per lo sviluppo della tecnologia blockchain: uno strumento di cooperazione tra gli Stati membri che avrà l’obiettivo di condividere esperienze e competenze in campo tecnico e normativo e preparare il lancio di applicazioni della blockchain su scala europea, a vantaggio dei settori pubblico e privato.

Vale la pena ricordare che a febbraio 2018 è stato già istituito un Osservatorio e un Forum dell'UE sulla blockchain con una dotazione di circa 300 milioni di euro da investire in progetti a sostegno dell'uso della blockchain in diversi ambiti tecnologici e sociali nel contesto del programma Horizon 2020.

L'Innovation Radar

Ultimo, ma solo in ordine di esposizione, il programma Innovation Radar. Lanciato al Digital Day consentirà a tutti i cittadini, funzionari pubblici, professionisti e imprenditori di trovare rapidamente e semplicemente i finanziamenti UE disponibili per i loro progetti di innovazione.

Il Radar dell'Innovazione non è però solo una banca dati: è stato progettato per favorire i contatti tra chi ha ricevuto finanziamenti dall'UE e investitori o altri professionisti che possano aiutarli a commercializzare le loro innovazioni. 

Il nostro contributo

Il futuro dell'Europa digitale, con particolare riferimento al mondo delle imprese, è da diverso tempo al centro dell'attenzione anche per Messe Frankfurt e Messe Frankfurt Italia.

L'edizione 2018 di SPS Italia, la manifestazione più importante che organizziamo in Italia, ne offrirà una prova concreta: qui infatti allestiremo un intero padiglione – che abbiamo denominato significativamente Digital District – per mettere in mostra soluzioni e tecnologie digitali, ma anche per discutere nella Digital Arena di temi come l'AI e la blockchain. L'appuntamento è a Parma dal 22 al 24 maggio.

Donald Wich, Amministratore Delegato Messe Frankfurt Italia

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