Un salotto dell’automazione, dove è stato possibile incontrare, discutere ed approfondire.

Il visitatore della 6 edizione SPS Italia si è trovato subito immerso nell'area Know how 4.0, tra soluzioni altamente innovative e strategiche per la diffusione dell’automazione 4.0 e macchine altamente evolute, ha potuto valutare le potenzialità che le tecnologie abilitanti esposte in fiera possono avere sulla progettazione di sistemi e come tutto questo sia già in linea con la trasformazione digitale del manifatturiero italiano.

L'area è stata davvero apprezzata e ha offerto stimoli interessanti per le successive chiacchierate in Fiera. Mai si sono mai viste tante sollecitazioni tutte insieme. E’ stata l’occasione per condividere il know how proprio di fornitori di automazione, OEM ed end users: ed è proprio questa condivisione la chiave di successo di soluzioni così complesse ed efficaci.

 

L’industria 4.0 nelle sue varie accezioni, c’era proprio tutta

La robotica interfacciata con l’automazione discreta, per creare nuovi modi di produrre e di gestire processi. Sistemi ciberfisici più o meno evoluti che confluiscono in macchine interagenti tra di loro per determinare il flusso produttivo da cui raccogliere dati per elaborare nuovi servizi di manutenzione e di efficienza. Fabbriche che sono in grado di autoregolarsi per stabilire cosa e come produrre. Il tutto immerso in un cloud di dati e di cose connesse a Internet attraverso protocolli e architetture particolarmente innovative. Per dare sapore al tutto, una buona dose di realtà virtuale e aumentata per esplorare le potenzialità dell’automazione integrata con il virtual commissioning.

Il futuro riserva ancora sorprese: per l’edizione 2017 l’area ritorna con l’obbiettivo rinnovato di diffondere la cultura del Know how 4.0, favorire la comprensione dell’Innovazione e valorizzare i casi di successo dal territorio. Tutto questo attraverso il rafforzamento della presenza di case study proposti da end users e OEM, la promozione della partecipazione congiunta di Partner espositivi e l’incremento delle aree demo funzionanti.

L'area è stata curata dal Professor Giambattista Gruosso, del Politecnico di Milano, intervistato da Class CNBC: