Il 15 e 16 ottobre l’Aurum di Pescara ospita la quarta edizione dell’evento promosso da Cybear e BearIT. Due giornate per mettere a fuoco i cambiamenti che stanno interessando cybersecurity, intelligenza artificiale e governance digitale.
Per molti l’intelligenza artificiale non è più un progetto da sperimentare, ma uno strumento che sta entrando nei processi di tutti i giorni. Si usa per automatizzare attività, analizzare dati, supportare le decisioni. E proprio mentre queste tecnologie si diffondono, cambiano anche i rischi legati alla sicurezza.
È uno dei motivi per cui torna Cybearly Forecasting 2027, il 15 e 16 ottobre all’Aurum di Pescara. Alla quarta edizione, l’appuntamento promosso da Cybear e BearIT riunirà professionisti, imprese, università, istituzioni, scuole e forze dell’ordine. L’obiettivo è guardare a ciò che sta cambiando nel mondo della sicurezza informatica e capire quali conseguenze potrà avere per chi dovrà affrontarlo nei prossimi anni.
Il punto di partenza resta Pescara, ma i temi vanno ben oltre il territorio. Il programma prevede infatti relatori italiani e internazionali, e mette insieme esperienze e competenze diverse.
Il punto di vista delle aziende
A moderare la due giorni sarà la giornalista Daniela Scalia. Sul palco della sala d’Annunzio si alterneranno gli speech dei relatori e, come novità di questa edizione, alcuni “match” tra esperti. Un modo per affiancare agli interventi individuali un confronto più serrato sui temi al centro della manifestazione.
Il primo appuntamento con le tavole rotonde sarà il 15 ottobre alle 14. Il titolo, “Scenari 2027. Le scelte delle aziende tra cybersecurity, innovazione e nuove sfide”, dice già molto del taglio dell’incontro. A parlare saranno direttamente i responsabili che nelle aziende si occupano di cybersecurity, intelligenza artificiale e governance, con un’attenzione particolare alle scelte che si stanno facendo oggi.
È un tema molto concreto. Da una parte le imprese vogliono sfruttare le possibilità offerte dall’AI. Dall’altra devono fare i conti con nuovi rischi e con sistemi che, proprio perché sono sempre più presenti nei processi aziendali, diventano anche più delicati da proteggere.
Il giorno successivo, il 16 ottobre alle 14, sarà la volta della tavola rotonda istituzionale, “Guidare il cambiamento. Strategie istituzionali per una trasformazione digitale sicura, sostenibile e responsabile”. Il confronto riguarderà il sistema pubblico e territoriale, con i rappresentanti delle istituzioni chiamati a discutere prospettive e difficoltà di una digitalizzazione che richiede anche regole, responsabilità e capacità di governo.
Sono due piani diversi, ma oggi è difficile tenerli completamente separati. Le decisioni prese nelle aziende hanno infatti effetti sul modo in cui cambiano interi settori, mentre il quadro istituzionale può influenzare tempi, condizioni e direzione di questa evoluzione.
Due workshop per entrare nel merito
Il programma prevede poi due workshop nella sala Tosti, dedicati a temi più tecnici.
Il primo è in calendario il 15 ottobre e si intitola “The Other Side of the Breach: Dal PCAP all'attribuzione. Anatomia di un'investigazione Blue”. Si parte da un incidente di sicurezza per analizzarne l’intero sviluppo: osservare le tecniche usate nell’attacco, ricostruire le diverse fasi dell’evento e capire come interviene il Blue Team aziendale.
Il secondo workshop, il 16 ottobre, sarà dedicato alla “Vulnerabilità delle pipeline di analisi documentale basate su modelli linguistici”. Il laboratorio parlerà dell’utilizzo dei modelli linguistici per leggere e classificare automaticamente i documenti. Al centro ci sarà anche un aspetto meno evidente dell’AI: la possibilità che contenuti preparati appositamente riescano a influenzare il comportamento dei modelli durante l’elaborazione.
Sono due esempi molto diversi, ma hanno un punto in comune: mostrano cosa succede quando la tecnologia entra nei processi reali. Nel primo caso bisogna capire un attacco e reagire. Nel secondo occorre conoscere anche i punti deboli di uno strumento che sta diventando parte del lavoro quotidiano.
A dare un contributo al programma sarà anche SPS Italia, che supporterà Cybearly Forecasting 2027 con uno speech partner tenuto da Oronzo Lucia, Coordinatore del Comitato Scientifico di SPS Italia. La sua presenza porta nel dibattito anche il punto di vista legato all’automazione e alla trasformazione digitale dell’industria.
La challenge mette in gioco 40 studenti
La sala Europa sarà invece dedicata alla Cyber Security Challenge, che quest’anno coinvolgerà otto istituti provenienti da diverse aree d’Italia e 40 studenti, cinque per squadra.
La novità riguarda soprattutto la formula: i ragazzi si confronteranno in un torneo Red Team / Blue Team, mettendosi nei panni sia di chi prova a entrare in un sistema sia di chi deve individuarne le vulnerabilità e difenderlo.
Per gli studenti significa uscire dalla teoria e misurarsi con una situazione nella quale occorre osservare, ragionare e cambiare approccio quando quello scelto non funziona. È anche un modo per mostrare quanto la cybersecurity abbia bisogno non soltanto di competenze tecniche, ma di persone capaci di leggere un problema da più lati.
La crescita della challenge dice qualcosa anche sul rapporto tra formazione e sicurezza. Le competenze di cui il settore avrà bisogno nei prossimi anni si costruiscono infatti molto prima dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Un appuntamento che prova a leggere quello che sta arrivando
La quarta edizione di Cybearly Forecasting riprende una struttura ormai consolidata e aggiunge nuovi elementi: gli interventi dei relatori, i match tra esperti, le tavole rotonde, i workshop e la challenge per gli studenti.
Il tema che attraversa tutto il programma è il rapporto tra innovazione e sicurezza. L’intelligenza artificiale sta modificando attività e processi, ma porta con sé anche nuove domande. Le minacce informatiche, intanto, continuano a cambiare e richiedono strumenti e competenze adeguati.
Come sottolinea Gaspare Aristide Silvestri, CEO di BearIT, le aziende stanno adottando l’AI per automatizzare processi, analizzare dati e prendere decisioni strategiche, ma questa accelerazione porta anche nuove superfici di rischio. Da qui, secondo Silvestri, la necessità di creare una maggiore consapevolezza condivisa tra esperti, aziende e cittadini.
Cybearly Forecasting prova a partire proprio da qui: dai problemi che le organizzazioni stanno già incontrando e dalle domande che nei prossimi anni diventeranno ancora più importanti.
Il 15 e 16 ottobre 2026 l’appuntamento è all’Aurum di Pescara.
Per seguire gli aggiornamenti e partecipare gratuitamente a Cybearly Forecasting 2027: Forecasting 2027
L’evento sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sul sito di Cybearly e sul canale YouTube ufficiale Cybearly - YouTube.
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