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Secondo il rapporto The future of jobs del World Economic Forum, basato su una survey condotta fra 300 manager di società multinazionali, l'introduzione di tecnologie avanzate come big data, cloud, robot e intelligenza artificiale porterà a un forte cambiamento nel mondo del lavoro.

Dal punto di vista quantitativo da qui al 2022 il saldo netto tra la crescita delle professioni emergenti e la riduzione dei ruoli più a rischio dovrebbe essere positivo.

A cambiare sarà però il grado di automazione delle mansioni. Se nel 2018 in media il 71% del totale delle ore di lavoro nei 12 settori trattati nel rapporto sono svolte da esseri umani e il 29% dalle macchine, nel 2022 il 58% di ore di attività sarà svolta dagli esseri umani e il 42% dalle macchine.

Uno scenario che richiede quindi grande considerazione da parte dei Governi, anche perché il cambiamento, si spiega nel report, sarà imponente ma anche rapido: se gli Stati vogliono gestire in maniera proattiva questo fenomeno devono darsi da fare.

L'importanza delle competenze

Nel determinare le decisioni relative a dove impiantare le proprie attività, le aziende daranno la massima priorità alla disponibilità di talenti locali qualificati. Lo studio stima che, entro il 2022, non meno del 54% di tutti i dipendenti avrà bisogno di una significativa riqualificazione e aggiornamento.

Questo è un aspetto fondamentale perché le carenze di competenze - tra i lavoratori e i dirigenti delle organizzazioni – da un lato possono accelerare la ricerca di automazione, ma dall'altro può costituire un ostacolo all'adozione di nuove tecnologie e quindi limitare la crescita delle imprese.

Le figure emergenti

Tra le figure emergenti si segnalano i Data analyst and scientist, software and application developer,Ecommerce e Social media specialist oltre a una crescita di ruoli che fanno leva su competenze "umane" distintive, come gli addetti al servizio clienti, i professionisti delle vendite e del marketing, la formazione e lo sviluppo, le persone e la cultura, gli specialisti dello sviluppo organizzativo e i responsabili dell'innovazione.

Ottime le prospettive anche per specialisti dell'intelligenza artificiale e dell'apprendimento automatico, dei big data, esperti di automazione dei processi e analisti della sicurezza delle informazioni.