Automazione, digitalizzazione e motion control: l’impatto su prestazioni, costi e sostenibilità

Il calendario di appuntamenti digitali sull’evoluzione delle tecnologie dell’industria, “We love talking”, continua, giovedì 2 luglio, con il terzo evento dal titolo “L’industria del futuro? Efficiente e sostenibile. Automazione, digitalizzazione e motion control: l’impatto su prestazioni, costi e sostenibilità.”

La competitività del sistema industriale italiano si costruisce attorno all'innovazione che permetterà alle imprese di conseguire in modo strutturato e duraturo maggiore efficienza e flessibilità dei processi produttivi. Attraverso le tecnologie, la fabbrica intelligente va nella direzione di una crescente sostenibilità tutelando il suo capitale più importante, quello umano, per una migliore qualità del lavoro e della vita. Con Massimiliano Cassinelli, Direttore Editoriale e Scientifico BitMAT, ne parlano: Marco Gagni, Project Manager Industrial Artsana; Stefano Cattorini, General Director BI Rex Competence Center; Oscar Arienti, Sales Manager divisione automazione Heidenhain Italiana; Sergio Vellante, Managing Director & Regional Manager Lenze; Marco Svara, Marketing and Consumer Goods Director Lenze; Emanuele Verì, Managing Director Sales Nord Drivesystems; Giovanni Notarnicola, Associate Partner Porsche Consulting.

We love talking, le tematiche chiave della smart production

Ad aprire il ciclo “We love talking” il primo incontro ha fatto dialogare alcuni partner chiave di SPS Italia, delineando lo scenario attuale rispetto a quattro diretrici: andamento del mondo industriale e della tecnologia, iniziative territoriali a supporto dell’innovazione della fabbrica, mondo del lavoro e sfide del digitale. 

Dal secondo incontro è invece iniziato l’approfondimento verticale su specifici settori, a partire da quello della robotica industriale e della sua evoluzione, caratterizzata da continue innovazioni. Un tema molto ampio e importante, anche per il valore del contributo italiano. In Italia, infatti, operano oltre 104 mila imprese nell’ambito della robotica, cresciute del 10% nell’ultimo lustro, e che occupano circa 430 mila addetti. Istituti di altissimo profilo attirano ogni anno studenti nazionali ed esteri e ricercatori italiani rivestono posizioni importanti nelle maggiori Università del mondo. Gli interventi degli esperti hanno fatto il punto sullo stato dell’arte, presentato applicazioni e offerto spunti sulle nuove opportunità del mercato.

“We love talking” è un’iniziativa promossa da SPS Italia per rispondere al bisogno di relazione e condivisione del mondo manifatturiero. La manifestazione, punto riferimento per il mondo dell’industria e del digitale, tornerà a Parma nel 2021 ma si arricchisce di una nuova identità digitale. Oltre agli eventi online, infatti, l’impegno si è concentrato nella realizzazione di una piattaforma di matchmaking per supportare l’intera filiera: “SPS Italia Contact Place”. Un luogo virtuale di contenuti e contatti per il settore, che vivrà di particolari momenti di ascolto, a partire da “SPS Italia Digital Days”: giorni di incontro, formazione e networking in rete dal 28 al 30 settembre 2020

www.spsitalia.it

Articoli correlati

15 MAG

La logistica integrata nella produzione

Il prossimo step della logistica flessibile? Entrare direttamente nei reparti produttivi e occuparsi della movimentazione della merce. Per farlo, occorrono veicoli a guida automatica snelli,...

15 NOV

Mappatura sull’utilizzo della Robotica in ambito manifatturiero

Storie di successo su opportunità e benefici della robotica nelle filiere.  Il percorso dedicato alla robotica, avviato in occasione della nona edizione di SPS Italia a Parma, prosegue...

30 MAR

We love our customer, we love our future

"We love our customer" è lo spirito con cui da 10 anni la fiera per l’automazione e il digitale lavora insieme ai suoi espositori e partner. Oggi questo motto si completa con "We love our...