Messe Frankfurt guarda al futuro con ottimismo

Con un fatturato di 736 milioni di euro, il gruppo punta a ritornare ai livelli record del 2019 entro il 2023.

Come è già stato in passato dopo gravi crisi finanziarie e dell’economia mondiale, le fiere e i congressi contribuiranno in maniera significativa alla ripartenza. Messe Frankfurt ne è convinta. “Con le nostre manifestazioni internazionali il Gruppo svolgerà un ruolo decisivo nella ripresa dell’economia”, ha dichiarato Wolfgang Marzin, Presidente del Consiglio Direttivo di Messe Frankfurt, in occasione della conferenza stampa lo scorso 23 giugno.

Nel secondo semestre dell’anno, il gruppo ricomincerà l’attività fieristica prevista in maniera strutturata. Seguendo un elaborato piano di sicurezza e di igiene, a inizio ottobre si svolgerà nel quartiere fieristico di Francoforte il Salone del Libro (Buchmesse), seguito dalle fiere Formnext e Hypermotion. A settembre si terrà la fiera Nordstil ad Amburgo, mentre SPS si svolgerà a novembre a Norimberga. Messe Frankfurt è fiduciosa anche per le attività fuori Germania. Un segnale incoraggiante arriva dalla Cina. La scorsa settimana si sono svolte a Shenzen le fiere Intertextile Shenzen Apparel Fabrics e Yarn Expo, organizzate da Messe Frankfurt, dedicate al settore tessile.

“Con la crisi dovuta al coronavirus, il panorama fieristico evolverà e Messe Frankfurt parteciperà a questo sviluppo” ha aggiunto Marzin. “Il lockdown temporaneo nell’attività fieristica non ha significato per Messe Frankfurt un periodo di fermo totale dell’attività aziendale”. La Società continua a lavorare per il suo futuro, si prepara ai cambiamenti che verranno e adatta i suoi prodotti di conseguenza. La digitalizzazione rivestirà un ruolo importante. Per supportare i propri clienti Messe Frankfurt sta mettendo a punto soluzioni digitali a completamento dell’esperienza fieristica, come SPS Italia Contact Place, l’hub digitale dell’automazione industriale che verrà lanciato a settembre dalla filiale italiana.

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