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Intervista a Giuseppe Alabrese, CEO di Link Srl ed esperto di soluzioni MES per la fabbrica digitale

26 maggio 2026
Intervista a Giuseppe Alabrese, CEO di Link Srl ed esperto di soluzioni MES per la fabbrica digitale

Giuseppe Alabrese, CEO di Link Srl, è specializzato nell’implementazione di soluzioni MES per l’industria manifatturiera. Da anni affianca le aziende nei percorsi di digitalizzazione della produzione, supportando l’integrazione tra sistemi gestionali e reparti produttivi. Il suo approccio è orientato a risultati concreti: maggiore efficienza, controllo dei processi, tracciabilità e valorizzazione dei dati di fabbrica.

Nel contesto della fabbrica digitale, quale ruolo gioca oggi il MES e quali risultati concreti può portare alle aziende?

Negli ultimi anni il settore manifatturiero è cambiato profondamente. Le aziende devono essere più efficienti, flessibili e capaci di reagire rapidamente a variazioni della domanda, criticità produttive o esigenze di qualità sempre più stringenti.
In questo scenario, il MES rappresenta il collegamento operativo tra pianificazione e produzione. È il sistema che consente di monitorare in tempo reale ciò che accade in fabbrica, raccogliendo dati direttamente dal campo e trasformandoli in informazioni utili per prendere decisioni rapide e basate su evidenze.
Il suo valore non è solo tecnologico: il MES permette di rendere più trasparenti i processi, ridurre le attività manuali, standardizzare le procedure e creare una visione condivisa tra operatori, responsabili di produzione e management, migliorando al tempo stesso tracciabilità e controllo qualità lungo tutto il processo produttivo.

In base alla vostra esperienza sul campo, quali sono gli elementi chiave per realizzare un progetto MES di successo?

Un progetto MES efficace parte sempre da un’analisi approfondita dei processi produttivi. Non si tratta semplicemente di introdurre una tecnologia, ma di costruire un sistema che rispecchi le reali esigenze dell’azienda.
Un elemento chiave è l’integrazione: il MES deve dialogare in modo fluido sia con l’ERP sia con le macchine di produzione. Questo richiede competenze trasversali e una forte capacità progettuale.
Un altro fattore determinante è l’approccio graduale. Le aziende che ottengono i migliori risultati sono quelle che introducono il MES per step, partendo da aree specifiche e ampliando progressivamente il perimetro. Questo consente di generare valore fin dalle prime fasi e favorisce l’adozione interna.
Infine, il coinvolgimento delle persone è fondamentale. Operatori e responsabili di produzione devono essere parte attiva del progetto: solo così il MES diventa uno strumento realmente utilizzato e non un sistema imposto dall’alto.

Quali trend stanno guidando l’evoluzione dei sistemi MES nei prossimi anni?

Il MES sta evolvendo verso soluzioni sempre più integrate, intelligenti e orientate all’analisi avanzata dei dati. Non si tratta più solo di monitorare la produzione, ma di utilizzare le informazioni raccolte per prevedere criticità, ottimizzare la manutenzione, migliorare la pianificazione e supportare decisioni sempre più rapide.
Tecnologie come IoT, intelligenza artificiale e analytics renderanno i sistemi MES ancora più capaci di anticipare problemi e suggerire azioni correttive. Un altro tema sempre più importante è la sostenibilità: monitorare consumi energetici, efficienza degli impianti e utilizzo delle risorse sarà parte integrante della gestione della produzione.
Nei prossimi anni il MES sarà sempre meno un semplice software di reparto e sempre più una piattaforma strategica per rendere la fabbrica connessa, efficiente, tracciabile e orientata al dato.

Tag tematici: Interviste e Editoriali

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