Mitsubishi Electric vi aspetta a SPS Italia Digital Days 2021

Mitsubishi Electric vi aspetta a SPS Italia Digital Days 2021

Dal 25 al 27 maggio la seconda edizione di SPS Italia Digital Days su Contact Place, la piattaforma delle tecnologie innovative per l'industria. Un evento rinnovato, accessibile gratuitamente, con la possibilità di fare networking in modo mirato, entrando in contatto con una selezione di aziende, circa 90, che rappresentano l’offerta più innovativa e completa in termini di tecnologie abilitanti. Per partecipare a SPS Italia Digital Days, registrati qui.

Tra i partner anche Mitsubishi Electric, leader mondiale nel campo dell’automazione industriale, del processo e del controllo numerico che negli anni ha consolidato una competenza unica per ogni tipo di applicazione, con un’offerta completa che va dai singoli prodotti a soluzioni integrate globali. Abbiamo incontrato Gianmichele Piciocco, Marketing Manager South EMEA Mitsubishi Electric Factory Automation.

A quali progetti state lavorando per questo 2021?

Mitsubishi Electric ha da poco compiuto 100 anni di attività e da oltre quindici anni è attiva sul tema della Smart Factory. A nostro parere l’evoluzione nel mondo industriale spinta dai trend di Industria 4.0 e Industrial Internet of Things deve avvenire con un approccio graduale, per piccoli step, come spiega la nostra filosofia innovativa SMKL (Smart Manufacturing Kaizen Level), in base alla quale le trasformazioni vanno realizzate un passo per volta, senza grandi stravolgimenti, definendo gli obiettivi finali, cercando di rimuovere gli ostacoli strada facendo e sul lungo percorso, con un costante lavoro sulla formazione e sulla visione a tutti i livelli aziendali dell’obiettivo che si desidera raggiungere.

Anche i nuovi prodotti di Mitsubishi Electric sono stati sviluppati in ottica Industry 4.0, a partire dai servosistemi MELSERVO MR-J5 che integrano funzioni di manutenzione predittiva, in grado di rilevare lo stato operativo della macchina analizzando i consumi e le vibrazioni della meccanica a cui sono applicati per prevenire anomalie e usure.

L’acquisizione nel 2019 di ICONICS, importante azienda statunitense operante nel settore dei software di automazione SCADA e IoT, ha inoltre permesso a Mitsubishi Electric di ampliare la propria linea di prodotti SCADA destinata ai mercati EMEA, offrendo una gamma completa di software per il monitoraggio dei sistemi e il controllo dei processi. “GENESIS64” va ad integrare “MAPS”, il software SCADA esistente. La nuova linea è pensata per rispondere alle diversificate esigenze dell’IoT, con differenti finalità: dal monitoraggio e controllo di piccole linee di produzione al monitoraggio multi-sito e business intelligence (BI) per sistemi relativi a interi impianti, automazione di processi, utility ed edifici.

Mitsubishi Electric è molto attiva anche sul fronte della formazione, sia con il programma AcadeMy, un percorso di formazione costante rivolto ad un pubblico vasto che va da studenti degli istituti superiori o universitari ai System Integrator, ai costruttori di macchine ed End User, sia con il progetto Mentor ME, una nuova esperienza di didattica digitale, completamente gratuita, per la formazione tecnica delle scuole superiori. L’obiettivo dei percorsi di formazione offerti da Mitsubishi Electric è quello di condividere il proprio know-how a più livelli, con i clienti ma anche con gli studenti, che sono i lavoratori di domani.

L'integrazione di più sistemi di controllo (logico, motion, robotica, CNC ecc.) in un'unica piattaforma permette risparmi di spazio, ma anche di gestire in maniera unificata la programmazione dei sistemi di produzione. Quali sono i vantaggi concreti per l'utilizzatore?

Da anni Mitsubishi Electric con i controllori della serie iQ Platform integra nello stesso sistema PLC e PC, oltre a Motion, CNC e Robot. Nata per soddisfare le richieste di Industry 4.0, la nuova generazione MELSEC iQ-R rende ancor più completa la piattaforma di controllo con l’aggiunta di funzioni avanzate per il Process Control e la Safety integrata, totalmente supportate dall’ambiente di sviluppo iQ Works per realizzare architetture PAC semplici o ridondate. Inoltre, grazie alle CPU di nuova generazione della serie iQ-R è possibile un notevole aumento di potenza, definendo nuovi standard nella velocità di elaborazione. Le prestazioni del nuovo controllore iQ-R sono impressionanti: bus scambio dati 40x più veloce, sincronizzazione tra moduli CPU, Motion e reti di comunicazione, sicurezza incrementata con protezione Security Key, data logging integrato per interfacciamento diretto con MES / ERP. Questa piattaforma di controllo flessibile e potente permette alle aziende un accesso strategico ad automazione e controllo, poiché consente la piena integrazione del livello di fabbrica nel livello di gestione risorse dell’azienda. La nuova serie MELSEC iQ-R rappresenta dunque una soluzione ideale e scalabile dal controllore di macchina per OEM, al controllo di processo ridondato e certificato per la sicurezza d’impianto.

Nelle applicazioni meccatroniche diventa sempre più importante, oltre al profilo delle prestazioni, quello dell'efficienza come fattore chiave per la sostenibilità. Qual è la vostra visione al riguardo? 

La filosofia SMKL di Mitsubishi Electric si traduce anche in una nuova strategia di relazione: non si propone più il solo prodotto ma la soluzione che si adatta perfettamente alle necessità del cliente. Mitsubishi Electric, grazie all’esperienza derivata da molteplici applicazioni in tutti i settori ed al pacchetto completo di soluzioni proponibili può aiutare il cliente nell’ottenimento del ROI senza disperdere, inutilmente, denaro e risorse. Solo una realtà di automazione di fabbrica che conosce in maniera approfondita il campo in cui opera, come quella di Mitsubishi Electric, è in grado di proporre soluzioni valide e perseguibili per aiutare il cliente ad ottenere un rapido ritorno dell’investimento.

Inoltre, se tutti conoscono il concetto di digitalizzazione, pochi strutturano questo concetto sull’OEE (Overall Equipment Effectiveness), ovvero l’indicatore percentuale di efficienza delle risorse produttive che tiene conto delle principali categorie di perdite produttive come guasti, setup, attrezzaggi, rilavorazioni, ecc. Aumentare l’OEE significa diminuire il costo delle perdite produttive: un corretto uso della digitalizzazione, inteso come una gestione intelligente dei dati, permette di ridurre il TCO (Total Cost of Ownership) nel processo produttivo, generando utile.

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